Villa dei Vescovi: tra affreschi e vigneti

Adagiata sui dolci pendii dei colli Euganei, tra filari di vigneti e contrade, Villa Dei Vescovi è uno scrigno di tesori sapientemente restaurati dal Fondo Ambiente Italiano.
Situata in località Luvigliano, frazione di Torreglia (Padova), questa antica dimora custodisce al suo interno uno straordinario esempio di decorazione ad affresco precedente alla rivoluzione pittorica imposta da Paolo Veronese.

Villa dei Vescovi: between frescoes and vineyards
Nestled on the gentle slopes of the Euganean Hills, among vineyards and districts, Villa Dei Vescovi is a treasure chest wisely restored by the Italian Environment Fund (FAI).
Located in Luvigliano, a hamlet of Torreglia (Padua), this ancient home contains within it an extraordinary example of fresco decoration preceding the pictorial revolution imposed by Paolo Veronese.

VILLA VESCOVI

LA STORIA
Iniziata a costruire sul finire del Quattrocento come luogo di riposo e soggiorno estivo dei vescovi di Padova, la villa è stata ampliata nel 1501 e successivamente nel 1529 e nel 1543. La direzione dei lavori e la riorganizzazione del fondo agricolo vennero affidate al nobiluomo Alvise Cornaro dal Vescovo di Padova che qui individuò la sede per un circolo intellettuale raccolto attorno al valore del paesaggio. La villa fu progettata su questi ideali dall’architetto veronese Giovanni Maria Falconetto con una concezione rigidamente geometrica e alla morte di quest’ultimo, avvenuta nel 1535, fu oggetto di successivi interventi condotti da Andrea da Valle, suo allievo, e poi da Giulio Romano cui si deve l’ideazione del “bugnato”, ovvero la lavorazione muraria in rilievo, che caratterizza il pian terreno della dimora. La villa, infatti, nasce come un raffinato esperimento della cultura umanista in cui architettura, arte e paesaggio giocano fra loro in continui rimandi visivi negli spazi delle logge e delle terrazze per realizzare il benessere dell’uomo.

THE HISTORY
Begun to build at the end of the fifteenth century as a place of rest and summer stay of the bishops of Padua, the villa was enlarged in 1501 and later in 1529 and in 1543.
The direction of the works and the reorganization of the agricultural fund were entrusted to the nobleman Alvise Cornaro by the Bishop of Padua who here identified the seat for an intellectual circle gathered around the value of the landscape. The villa was designed on these ideals by the architect Giovanni Maria Falconetto with a rigidly geometrical conception and on the death of the latter, which occurred in 1535, was the object of subsequent interventions conducted by Andrea da Valle, his pupil, and then by Giulio Romano to which one must the ideation of the “bugnato”, or the embossed masonry work, which characterizes the ground floor of the dwelling. The villa, in fact, was born as a refined experiment of humanist culture in which architecture, art and landscape play with each other in continuous visual references in the spaces of the loggias and terraces to realize the well-being of man.

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GLI AFFRESCHI
Gli affreschi vennero affidati, sul finire del 1543 al pittore fiammingo Lambert Sustris. Nato ad Amsterdam tra il 1510 e il 1515 ma attivo sin da giovane a Roma, Sustris, giunse a Padova nel 1541 realizzando poi nelle sale di villa dei Vescovi affreschi raffiguranti paesaggi, scene e personaggi mitologici legati al mondo classico.

The frescoes were entrusted at the end of 1543, to the Flemish painter Lambert Sustris. Born in Amsterdam between 1510 and 1515, but active in Rome when he was young, Sustris arrived in Padua in 1541 and then realized, in Villa dei Vescovi’s rooms, frescoes depicting landscapes, scenes and mythological figures related to the classical world.

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L’INTERVENTO DEL FAI, VISITE ED EVENTI
Donata al FAI da Maria Teresa Olcese Valoti e Pierpaolo Olcese, nel 2005, la villa è stata restaurata e riportata al suo antico splendore tanto che oggi non solo è visitabile, ma vi si può anche soggiornare nei locali della foresteria : all’interno della villa sono disponibili la Mansarda del Vigneto e la Mansarda del Frutteto. Ciascun appartamento può ospitare fino a 4 persone con un eventuale letto aggiuntivo per bambini. Ogni appartamento ha 2 camere da letto doppie con bagno, una zona salotto-pranzo con cucina.

The Intervention of FAI, visits and events

Donated to FAI by Maria Teresa Olcese Valoti and Pierpaolo Olcese, in 2005, the villa has been restored and brought back to its former glory so much so that today it can not only be visited, but you can also stay in the rooms of the guest house: the mansard of the Vineyard and the Mansarda del Frutteto are available inside the villa. Each apartment can accommodate up to 4 people with an additional bed for children. Each apartment has 2 double bedrooms with bathrooms, a living-dining area with kitchen.

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L’ENOTECA

Vicino alla biglietteria di Villa dei Vescovi non solo potrete trovare uno shop dove acquistare prodotti per sostenere il Fondo Ambiente Italiano, ma anche un’enoteca con i migliori vini e prodotti gastronomici  dei Colli Euganei: un ambiente accogliente aperto al pubblico per degustazioni, vendita dei prodotti delle aziende della Strada del vino. 

Wine Shop 

Near the ticket office of Villa dei Vescovi you will find a wine shop with the best wines and gastronomic products of the Euganean Hills: a welcoming environment open to the public for tastings and sales of the products of the companies of the “Wine Route”.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI/ INFORMATIONS AND TICKETS

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